C’è un’altra domanda, che in pochi si pongono: chi forma chi ha già esperienza? Chi insegna ai maestri?
Ci sono parole che se ne vanno senza fare rumore. Una di queste parole è “bottega”.
Quando un carrozziere pubblica qualcosa di innovativo, una tecnica, non riceve il riconoscimento che meriterebbe.
Oggi voglio parlarti di un tranello in cui, prima o poi, tutti cadiamo: la ricerca del prezzo più basso a tutti i costi.
Il valore reale di ciò che abbiamo davanti può essere offuscato da abitudini, pregiudizi o semplicemente dalla fretta.
Oggi voglio affrontare un tema che è più diffuso di quanto si pensi: la discrepanza tra ciò che si dice e ciò che si fa.
Molti carrozzieri vedono il colorificio come un semplice fornitore di prodotti, ma in realtà il suo ruolo è molto più rilevante.
Immagina di vedere un graffio su un’auto al mattino e, poche ore dopo, scoprire che è sparito da solo. Sembra fantascienza?
Oggi parliamo di un problema che ormai è sotto gli occhi di tutti: dove sono i giovani carrozzieri? Perché sembra così difficile trovare ragazzi?
Diciamolo senza mezzi termini, il lavoro è già impegnativo ed è preferibile viverlo al meglio. Quindi, cosa vuol dire davvero essere professionali?










